GLI 11 COMUNI


COMUNIE11

Carosino
Carosino è situato a circa 70-75 metri sul livello del mare, ed è distante da Taranto 15 km. L’abitato si trova nella zona settentrionale della penisola salentina, nel cuore della parte occidentale delle Murge tarantine, in una dolce vallata tra i comuni di San Giorgio Ionico, Monteparano, Monteiasi e Grottaglie, situati più a nord.
E’ la città del vino, attenta tuttavia alle attività di investimento anche in virtù della sua posizione strategica. Possiede una zona industriale già in funzione, ha proposto un ampliamento che al momento è in standby per valutazioni geologiche in corso di approfondimento. C’è un’apposita previsione di zona artigianale.
Resta un solido ancoramento all’agricoltura con una cantina cooperativa, due cantine private ed un moderno frantoio privato, ed un agro adattissimo alla Green Road.
Il cuore del paese guarda alla riapertura, dopo decenni, del primo pian dell’imponente palazzo ducale d’Ayala Valva sul quale è stato investito oltre mezzo milione di euro.
www.comune.carosino.ta.it

Crispiano
Crispiano è un territorio che ha saputo coltivare, in contemporanea, la valorizzazione delle gravine e delle tradizioni e pure le attività imprenditoriali. Organizza puntualmente, tutto l’anno, eventi legati al mondo rurale e al folklore di grande attrattività. E’ il luogo dove è nato il Consorzio delle Cento Masserie, motore propulsore di tante idee, nonché di un modello di sviluppo ecosostenibile di valorizzazione dell’ambiente rurale.
Possiede da moltissimi anni una zona artigianale e industriale con circa 25 aziende in attività. Ha in progettazione un suo ampliamento. L’economia è solidamente legata all’agricoltura di qualità, sia zootecnica che di coltivazione di vigneti e uliveti, con tutte le potenzialità per la Green Road.
L’ulteriore implementazione delle attività legate al patrimonio delle gravine resta una priorità. E’ in corso un’azione intensa di riqualificazione del centro urbano e del borgo antico.
Famoso è il “Carnevale di Brigantino”, che si svolge ogni anno nei primi giorni di luglio, ed al quale partecipa una sempre crescente quantità di pubblico proveniente da ogni parte della regione. Si possono ammirare i numerosi carri allegorici, e gustare le deliziose specialità gastronomiche del luogo.
www.comune.crispiano.ta.it

Faggiano
Così chiamato, forse, perchè situato in bosco di faggi o forse perché qui trovarono abbondanza di vitto (dal greco “fagos”- mangiare -). Accoglienza e condizioni favorevoli per l’imprenditoria hanno fatto nascere, da circa tre decenni, una zona industriale e artigianale dove operano 30 aziende molto solide. Alcune sono di grande prestigio e dimensione ultra regionali, come Moncafè, Vibrotek, Pgs. Si sta approntando un ampliamento della zona industriale attraverso il PUG, rivolto alle piccole e medie imprese, soprattutto di servizi. L’agricoltura è quella di piccoli coltivatori e non di grosse aziende, ancora non organizzata ma con prodotti di qualità soprattutto per l’uva da vino, pertanto in sintonia con la Green Road. E’ in corso un intervento di rigenerazione urbana nel centro storico.
www.comune.faggiano.ta.it

Grottaglie
La città si trova sul pendio di una collina delle Murge chiamata Monte Samuele Pezzato nell’entroterra di Taranto. Sorge su un territorio in cui si alzano diverse gravine, sui fianchi delle quali sono state scavate molte grotte; infatti il centro è completamente scavato nel tufo; ne sono una testimonianza le Cave di Fantiano, ora sede di un teatro all’aperto. A fare la differenza sono le oltre 70 botteghe di Maestri ceramisti, motore propulsore, da sempre, di un artigianato che raggiunge altissimi livelli artistici. Caratteristico il Quartiere delle Ceramiche dove fra grotte e vicoli, quotidianamente, si respira il bello di una tradizione che resiste e, anzi, si evolve. La zona industriale è in piena attività e, al momento, sono in via di complemento i collegamenti fra la zona industriale nuova (circa 20 lotti) e la strada provinciale di San Giorgio Jonico. L’insediamento di Alenia e Boeing potrebbe dare ancora di più secondo il piano propedeutico allo sviluppo aeroportuale che è in esame alla Regione. Con la ridefinizione delle provincie, da quella di Taranto e Brindisi in particolare, potrebbe emergere rafforzata l’ipotesi di un aeroporto di Grottaglie pienamente funzionante, in un progetto di logistica integrata che valorizzi sia la sua pista di 3 km e mezzo per cargo (già in attuazione) che la vocazione al traffico passeggeri. Agricoltura, qui significa soprattutto l’uva da tavola per la quale Grottaglie è una delle “regine” della Puglia. La qualità della vita si misura anche dalle attività sportive: il Comune sta impiegando 920.000 euro per riaprire la piscina coperta.
www.comune.grottaglie.ta.it

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Monteiasi
Vivibilità, indotto Alenia, agricoltura: sono questi i cardini dello sviluppo di questa piccola ed operosa comunità. Per il primo fattore, al momento, il Comune sta lavorando alla residenza per gli anziani ed al restauro del centro urbano. Sul secondo fronte, nell’ambito del PUG, si stanno predisponendo le condizioni per un ampliamento della zona industriale già esistente con 30 lotti di 1.500 mt l’uno, di cui una parte in funzione e altri in costruzione (in settori che vanno dalla meccanica alla falegnameria). E’ ora in arrivo la zona artigianale con lotti di 500/600 metri cadauno per consentire – oltre all’insediamento della sede aziendale – anche la costruzione di una piccola abitazione (si prevedono circa 10 lotti).
L’Alenia e quindi il polo aeronautico, che ricade nel territorio di Monteiasi, sta portando a richieste di aziende dell’indotto per loro officine e, pure, ad un piccolo aumento demografico per nuovi residenti.
Il modello agricolo più diffuso è quello fatto di proprietà molto frazionate dedite alla produzione di olio, vino, uva da tavola, ortaggi per consumo familiare ed il mercato locale: ci sarebbero tutte le condizioni per l’acquisto in azienda come se si fosse già, di fatto, in una Green Road.
La tradizione religiosa celebra il Santo patrono, il Santissimo Crocefisso il cui culto del è fatto risalire al dono alla comunità di una effigie lignea della Croce da parte di una missione di Gesuiti nel 1616, condotta dal padre Giulio Pignatari. Nel 1891, in una tenuta in contrada San Nicola, sono state scoperte ottanta tombe con ricchi materiali funerari di matrice greca oggi detenuti presso la Sovrintendenza Archeologica di Taranto. Tra la fine del XV secolo e i primi decenni del XVI, una porzione del territorio fu interessata dalla presenza dei Cavalieri di Malta. A testimoniare la presenza dei monaci guerrieri è l’antico Parcus Tabernae, da cui l’attuale Barco Taverna, nella periferia ovest del centro abitato.
www.comune.monteiasi.ta.it

Montemesola
Montemesola sorge a pochi metri dalla famosa gravina, una depressione nel calcare tufaceo che porta sino a Taranto. La gravina che la collega alla vicina Crispiano è oggetto di particolare interesse da parte del Comune di Montemesola, come oasi di pace da riscoprire e in perfetta sintonia con la Green Road così come lo è la proprietà agricola, anche qui molto frazionata.
Montemesola è un altro esempio di piccolo Comune che guarda in modo dinamico alle attività produttive. La zona industriale esiste ed è molto efficiente, collocata in zona pianeggiante a soli tre km dalla Strada Provinciale Taranto/Martina Franca, che è il collegamento con l’asse viaria dell’Adriatico. E’ in funzionamento un’unica zona Pip, nata come zona artigianale e poi trasformata in industriale, con oltre 40 lotti. Ci sono sia piccole aziende artigianali nate in paese e poi trasferitesi (come officine meccaniche, falegnamerie, carrozzerie) ed altre grandi aziende come la Serveco, la Cervetti per ricambi industriali, alcune del settore alimentare (salumificio, biscottificio), la distilleria Enolife, il frantoio D’Erchie.
Nell’ottica Green, si segnala come il Comune puntando con decisione sulle energie alternative con la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di aree pubbliche (per esempio terrazzi di scuole e delle aree mercatali, tetti dei parcheggi dello stadio).
www.comune.montemesola.ta.it

Monteparano
Possiede una zona industriale progettata, approvata dalla regione Puglia e in attesa di scorrimento della graduatoria per i finanziamenti pari a 2 mln 146 mila euro ai quali il Comune aggiungerà 150 mln di euro per altre opere pubbliche connesse. Saranno lotti modulari da 500 fino a 3000 metri quadri, per i quali ci sono già le manifestazioni di interesse da parte di 40 aziende.
L’agricoltura è estremamente parcellizzata con l’unica grande eccezione dell’azienda agricola d’Ayala Valva che ricade in più Comuni.
www.comune.monteparano.ta.it

Roccaforzata
E’ il più piccolo Comune del GAL Colline Joniche, contraddistinto da grande vivibilità ed una certa vivacità per le attività di ristorazione e intrattenimento di qualità, come riflesso anche di un mondo agricolo di piccole produzioni. Luogo ideale anch’esso per la Green Road in cui inserire risorse territoriali come Monte Sant’Elia e Monte della Croce. Ha una zona artigianale in progettazione attraverso i Pug per un totale di 8 lotti.
www.comune.roccaforzata.ta.it

Pulsano
Siamo nel paradiso delle vacanze estive del tarantino con la gemma che è Marina di Pulsano. La popolazione estiva arriva a circa 50.000 abitanti e si contano oltre una decina di strutture turistiche (fra alberghi e stabilimenti balneari). Il borgo antico di Pulsano, tutt’attorno al bel castello medievale, De Falconibus, è un attrattore formidabile. Non manca la zona industriale, già in funzione, con circa 12 aziende in attività mentre sono già state individuate le zone per un suo allargamento. Urbanisticamente è stata prevista la creazione di una zona artigianale e anche commerciale con la formula dello spazio per piccole aziende con abitazione sopra.
L’agricoltura ha ancora un peso significativo, ma con proprietà frammentata e pochi esempi di aggregazione, anch’essa quindi adatta alla Green Road.
L’area della Marina di Pulsano è caratterizzata da un alternarsi di scogliere e cale sabbiose, le principali sono Luogovivo, La Fontana, Le Canne, Montedarena, Ospedale Capparone (o Villa Verde), Pezzarossa, Serrone, Lido Silvana, Terrarossa e Lido Checca (ricadente in parte nella suddetta exclave del Comune di Taranto).
www.comune.pulsano.ta.it

San Giorgio Jonico
E’ il territorio comunale più vicino al capoluogo jonico e, di fatto, ha supplito già da molti anni alla carenza di una zona attrezzata per le imprese di Taranto. Ha saputo attrarre l’insediamento di oltre 200 aziende impegnate, per lo più, in attività del settore terziario. La zona artigianale è stata realizzata con l’ultimo Pip ma è in attesa di insediamenti.
L’agricoltura, a causa di un’estrema parcellizzazione e dell’impegno di molti nelle acciaierie di Taranto, oggi rispecchia la presenza di un numero ristretto di grosse aziende (fra queste la Cantina San Giorgio). C’è un centro servizi per l’agricoltura e sono state per lo più completate le opere viarie, oltre alla circonvallazione che era assolutamente indispensabile.
www.sangiorgioionico.gov.it

Statte
Gravine e dolmen sono ricchezze ereditate dalla natura. Ma il porto di Taranto è vicino e, Statte, mentre lavora per mettere a frutto la sua vocazione Green non trascura quest’altra grande opportunità. Oltre all’area Pip industriale e artigianale, Statte guarda a quei suoi 250 ettari vocati alla logistica che si affacciano sul porto ed ha in corso di definizione un protocollo con l’Autorità Portuale jonica. L’obiettivo è offrire condizioni favorevoli per nuovi insediamenti produttivi, considerando che la zona è ben collegata con la Taranto/ Bari e con la Taranto /Reggio Calabria. Statte, inoltre, è impegnata per la realizzazione della tangenziale Nord che rientra nell’asse bradanico salentina Lecce/ Matera.
E’ in corso la riqualificazione del borgo antico, mentre altri fondi sono già utilizzati per acquisire al patrimonio comunale il dolmen, parte delle gravine di Leucapisde e di Accetta che attirano un turismo di nicchia per la scalata delle pareti.
Agricoltura: Statte è il secondo polo di eccellenza del tarantino per l’olio extravergine di oliva. Possiede masserie già fruibili e altre in attesa di tornare all’originario splendore.
www.comunedistatte.gov.it